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Passati sei mesi dalla presentazione della domanda, anche i richiedenti asilo potranno lavorare. Lo stabilisce un decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 luglio, ma che entrerā in vigore solo il 20 di ottobre.
Il decreto dā attuazione a una direttiva europea sulle norme minime per l'accoglienza dei richiedenti asilo negli Stati membri, toccando temi come l'informazione, l'assistenza sanitaria, l'istruzione dei minori e l'accesso ad alcune forme di assistenza per chi non ha mezzi sufficienti.
L'articolo 11 del decreto recita: "Qualora la decisione sulla domanda di asilo non venga adottata entro sei mesi dalla presentazione della domanda ed il ritardo non possa essere attribuito al richiedente asilo, il permesso di soggiorno per richiesta asilo e' rinnovato per la durata di sei mesi e consente di svolgere attivitā lavorativa fino alla conclusione della procedura di riconoscimento".
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