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ROMA - Il ministro del Welfare Roberto Maroni è disponibile ad emanare nuove quote per i lavoratori stagionali extracomunitari. Lo riferisce la Coldiretti, i cui rappresentanti hanno incontrato oggi Maroni e il ministro delle politiche agricole Gianni Alemanno. "L'impegno a completare le autorizzazioni di ingresso concesse a lavoratori extracomunitari stagionali - dice la Coldiretti - e' una risposta necessaria a far fronte alle esigenze annuali delle imprese agricole". "A livello nazionale - afferma la Coldiretti - oltre un lavoratore agricolo su dieci è immigrato ma in alcune realtà regionali tale percentuale sale vertiginosamente come nel Trentino Alto Adige dove sono immigrati oltre la metà degli occupati in agricoltura. L'immigrazione legale è una risorsa indispensabile per lo sviluppo della nuova agricoltura come dimostra il fatto che negli ultimi anni la presenza di lavoratori immigrati nei campi è cresciuta con tassi di incremento annui a due cifre". Secondo l'Istituto Nazionale di Economia Agraria (Inea) gli extracomunitari occupati in agricoltura sono circa 117.000 concentrati per circa la metà nelle Regioni del Nord (48%) ma presenti anche nel sud e isole (37%) e nel centro Italia (15%).

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