Il DDL in materia d'immigrazione, promosso dal Governo nelle persone dei ministri Bossi e Fini, trattando un fenomeno sociale complesso come quello dell'immigrazione, lo riduce ad un problema esclusivamente di ordine pubblico e considera il migrante come puro "fattore di produzione" da sfruttare al massimo con il minor costo possibile per i datori di lavoro.
FREE DOWNLOAD PHOTOSHOP CS8.0La legge introduce inquietanti elementi di discriminazione anche negli aspetti che potrebbero apparire più moderati, come nel caso della mini-sanatoria per colf e badanti: presentata come un'apertura nei confronti delle lavoratrici straniere a domicilio, è in realtà una proposta fondata su inaccettabili principi di sfruttamento poiché vuole promuovere solo la regolarizzazione di una categoria di lavoratrici che sopperiscono alle gravi carenze di uno stato sociale pressoché assente nelle politiche di sostegno alla famiglia e in particolare degli anziani non autosufficienti. Inoltre, secondo questa legge, il collaboratore domestico "regolarizzato" è legato in modo indissolubile al proprio datore di lavoro, senza la possibilità di usufruire dei diritti fondamentali dei cittadini e dei lavoratori come ad esempio la possibilità di cambiare lavoro qualora condizioni che si rivelassero inaccettabili o migliori offerte di mercato lo richiedessero.
L'Art. 29 del testo approvato in Senato definisce chiaramente il rapporto di assoluta sudditanza materiale e psicologica del lavoratore consentendo e favorendo dinamiche di tipo ricattatorio da parte del datore di lavoro: "Il questore rilascia al prestatore di lavoro un permesso, della durata di un anno, rinnovabile per eguali, successivi periodi, se è data prova certa della continuazione del rapporto".
Il meccanismo cui l'intero articolo dà luogo rievoca una triste logica di sudditanza, già data ampiamente per risolta nel secolo scorso.
Noi denunciamo con forza questa legge irrispettosa dei diritti, delle libertà e della dignità umana e chiediamo alla "società civile" del nostro paese, di firmare questo appello. Chiediamo una vera sanatoria per tutte le donne e gli uomini che lavorano, costretti dalla mancanza di documenti a vivere nella paura e spesso vittime dello sfruttamento.
Chiediamo forme di regolarizzazione permanente affinché tutti possano accedere ai diritti di cittadinanza.
Chiediamo infine alla società civile di disobbedire ad una legge contraria ai diritti umani fondamentali, dichiarando la propria disponibilità all'adozione di un/una "colf". Proponiamo questo atto di disobbedienza per difendere i diritti fondamentali dei migranti, poiché il riconoscimento dei diritti universali è l'unica strada per costruire una società fondata sull'uguaglianza e sul pluralismo culturale. Una società davvero sicura per tutti!
Promotori:
Torino Social Forum, Comitato Diritti Negati, Movimento dei Disobbedienti Torino, Cooperativa Senza Frontiere, CS Gabrio, .Zip!, Invisibili
Adesioni
Adesioni individuali:
ANNAMARIA RIVERA (Docente di Etnologia - Università di Bari)
SANDRO MEZZADRA (Docente di Scienze Politiche- Università di Bologna)
MARCO REVELLI (Sociologo / Docente Universitario - Torino)
DINO FRISULLO (Giornalista / Associazione Azad - Roma)
GIORGIO AIRAUDO (Segretario Provinciale FIOM di Torino)
SERGIO SEGIO (Giornalista - Milano)
STEVE DELLA CASA (Direttore Torino Film Festival)
ARMANDO CESTE (Regista - Torino)
MAURIZIO POLETTO (CGIL - Torino)
MARCO SASSANO (Ricercatore - Torino)
MASSIMO PASTORE (Avvocato - Torino)
GIANLUCA VITALE (Avvocato - Torino)
GUIDO SAVIO (Avvocato - Torino)
LUCA SCHERA (Avvocato - Torino)
DONATELLA BAVA (Avvocato - Torino)
LUCIANA IMPERATO (Avvocato - Torino)
MAURIZIO COSSA (Avvocato - Torino)
ALESSANDRA ALGOSTINO (Università di Torino)
CLAUDIO NOVARO (Avvocato - Torino)
IRENE MARUCCO (Avvocato - Torino)
SANDRO ANTONIAZZI (Consigliere Comunale Milano)
DANIELE FARINA (Consigliere Comunale Milano)
GIANNI OCCHI (Consigliere Comunale Milano)
MILLY BOSSI MORATTI (Consigliere Comunale Milano)
MAURIZIO BARUFFI (Consigliere Comunale Milano)
DAVIDE TINELLI (Consigliere Comunale Milano)
SUSANNA RONCONI (Formatrice - Torino)
BEPPE ROSSO (Attore - Torino)
STEFANO ALBERIONE (Segr. Prov. Rifondazione Comunista - Torino)
MARIO CONTU (Consigliere Regionale PRC - Torino)
GIULIANA MANICA (Consigliere Regionale DS - Torino)
LIDO RIBA (Consigliere Regionale DS - Torino)
MARISA SUINO (Consigliere Regionale DS - Torino)
PINO CHIEZZI (Consigliere Regionale PCDI - Torino)
GIOVANNA CARACCIOLO (Consigliere Regionale SDI - Torino)
EGLE PICCININI
MARIA MADDALENA TERZUOLO
PAOLO TREZZI (Responsabile Centro Khorakhanè - Lecco)
GIORGIO MORBELLO (Giornalista - Torino)
LUIGI BECHINI (Consulente Marketing - Milano)
PAOLA BONATELLI (Giornalista - Verona)
SERGIO FRIGO (Giornalista)
CLAUDIA FORINI (Operatrice sociale - Mantova)
FRANCESCA SCAGLIONE (Operatrice sociale - Mantova)
AGNESE BOGLIONE
SANDRA CANGEMI (Giornalista)
LUISA RIZZO (Insegnante - Lecce)
GIULIANO FALCO
BRUNELLA MAIOLINI (Docente - Roma)
UBALDO BUSOLIN
MARIA GOGLIO
SANTA DI PRIMA (Medico internista - Torino)
EMANUELA CERRUTI
FRANCESCA PIEMONTE
MARIA TERESA MARZIALI
PIERGIORGIO MAGGIOROTTI (Medico - Direttore Distretto 1 ASL 1 - Torino)
CATIA GIOLITO (Professionista)
KATIA BOUC (Lavoratrice Atipica)
ANGELA BOSIO (Roma)
FABIO DEL BIANCO (Insegnante - Gorizia)
LIDIA MARCHIANI
PROGETTO MELTINGPOT
Associazione NAGA - Milano
Associazioni e gruppi:
GRUPPO ABELE
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA - Regione Piemonte
PINEROLESE SOCIAL FORUM
HIROSHIMA MON AMOUR (Torino)
Associazione ALMA TERRA (Torino)
CISV (Torino)
SCUOLA PER L'ALTERNATIVA (Torino)
WU MING - Atelier di produzioni narrative (Bologna)
Associazione MAMME DEL LEONCAVALLO (Milano)
Associazione LEONCAVALLO LIBRI (Milano)
Associazione AMICI DI SALAH (Milano)
Associazione FORESTA DELLE IDEE (Milano)
PIAM (Progetto Integrazione Accoglienza Migranti) onlus Asti
L'IMPASTO Comunità Teatrale Nomade
EMMAUS FERRARA